lunedì 27 maggio 2019

TEST SMTP AUTENTICATO TRAMITE TELNET


Nel caso in cui fosse necessario collegarsi in telnet ad un SMTP autenticato per effettuare dei test di funzionamento, spedizione ecc. ecc. e possibile farlo tenendo presente che occorre rispondere in BASE64 per comunicare username e password.

in sintesi:

 - telnet "nome mailserver" "porta mailserver"
 - helo me
 - auth login (da qui in poi il server rispondera' in base 64.)
inserire la username codificata in base64 e premere invio
inserire la password codificata in base64 e premere invio

da ora in poi e' possibile continuare con i normali comandi:

mail from: indirizzo mittente
rcpt to: indirizzo destinatario
data
.


REFERENCE

venerdì 18 gennaio 2019

QNAP Entware TCPDump e comandi bash Linux

Configurando la VPN sulla QNAP, mi sono reso conto che mi avrebbe fatto comodo usare il comando TCPDUMP. Purtroppo il comando non e' disponibile in modo nativo sulla QNAP. Per risolvere il problema ci viene incontro l'app Entware che consente l'installazione di molti comandi non presenti in modo nativo.
Per installarlo occorre:
 - scaricare il qpkg
 - installarlo manualmente dall'app center della qnap
 - aprire una shell in ssh
 - andare nel percorso del programma, aggiornare la lista delle applicazioni disponibili, installare le applicazioni ed i comandi necessari ed infine usarli :).

 - Andando sul seguente link:
http://entware.zyxmon.org/binaries/other/Entware-ng_0.97.qpkg
e' possibile scaricare l'applicazione
 - Installazione Entware
Dopo aver scaricato l'app installarla manualmente dall'APP CENTER di QNAP.
 - accedere in console
Accedere alla QNAP tramite SSH
 - Usare entware
"/opt/bin/opkg update"                - aggiornamento dell'elenco dei pacchetti disponibili
"/opt/bin/opkg list"                      - elenca i pacchetti disponibili
"/opt/bin/opkg install tcpdump"  - installa un pacchetto (e le dipendenze eventuali)
 - Utilizzare i software installati
Nel mio caso, TCPDUMP, e' stato installato in /opt/sbin/tcpdump

Finito

Link:
https://forum.qnap.com/viewtopic.php?f=351&t=116737&sid=5976d6b470a1d4e541d6b543c98aa355

OPENVPN su QNAP

Bene,

eccoci ad un capitolo interessante. Configurare OPENVPN su QNAP in modo che sia accessibile anche la rete interna.
Configurare OpenVpn su QNAP non e' complesso. Essenzialmente e' sufficiente:
 - installare ed aprire l'applicazione QVPN (app center/qvpn)


 - abilitare OpenVPN, con i parametri base



 - pubblicare la nas (nel mio caso ho deciso di usare la porta TCP/1194). Cio significa che tutto il traffico proveniente dall'esterno e destinato sulla porta TCP/1194 venga redirezionato sulla NAS.

Fatto questo saremo in grado di raggiungere la QNAP dall'esterno. Per rendere raggiungibile tutta la rete interna sulla quale risiede la NAS stessa, usandola come un vero e proprio Access Server, occorre effettuare qualche piccola modifica.

 - Abilitare l'SSH.
Le modifiche che andremo a fare richiedono l'accesso in SSH alla NAS.
 - modificare il file vpn_openvpn.sh
Ogni volta che viene riavviato il servizio QVPN sulla NAS, il file "/etc/openvpn/server.conf" viene rigenerato. Per questo motivo e' inutile modificare questo file ma occorre agire sull'origine. Modificare il file: vim /share/CACHEDEV1_DATA/.qpkg/QVPN/etc/init.d/vpn_openvpn.sh.
Cercare il blocco:

                persist-tun
                duplicate-cn
                script-security 3
                client-to-client
                management localhost 7505
                #username-as-common-name
                client-cert-not-required
                auth-user-pass-verify /usr/sbin/qvpn.sauth via-env

                ca /etc/openvpn/keys/ca.crt
                dh /etc/openvpn/keys/dh1024.pem
                key /etc/openvpn/keys/myserver.key
                cert /etc/openvpn/keys/myserver.crt

                client-connect /etc/openvpn/connect.sh
                client-disconnect /etc/openvpn/disconnect.sh

                status /var/log/openvpn-status.log
                writepid /var/run/openvpn.server.pid

                port ${VPN_PORT}
                proto ${VPN_PROTO}
                max-clients ${VPN_MAXIMUM}
                server ${VPN_IP_POOL} 255.255.255.0

Ed aggiungere le due seguenti righe:

                ifconfig-pool-persist ipp.txt
                push "route 10.20.30.0 255.255.255.0"
(supponendo che questo sia l'indirizzamento della rete locale)

Salvare il file modificato e riavviare il servizio VPN con il seguente comando:

/etc/init.d/qvpn.sh restart

A questo punto siamo quasi pronti. Salvare il file di configurazione per importare il profilo sul client. Prima di importare il profilo, aprire con un editor di testo il file.ovpn ed aggiungere una riga per inserire il comando pull:


client
dev tun
script-security 3
resolv-retry infinite
nobind
auth-nocache
auth-user-pass
remote-cert-tls server
reneg-sec 0
cipher AES-128-CBC

pull

proto tcp

Il comando pull serve per consentire al client di accettare il push della route da parte del server.

Molto probabilmente l'aggiornamento dell'app QVPN o del firmware, richiederanno la reimpostazione delle modifiche fatte sopra.

E' necessario controllare anche se l'IP forwarding sulla QNAP e abilitato. Aprire il file 
vim /proc/sys/net/ipv4/ip_forward ed impostare il valore ad 1 (se fosse 0). Questo serve per abilitare l'inoltro dei pacchetti tra interfacce.

Percorsi e file utili per la configurazione
/etc/config/vpn.conf
/share/CACHEDEV1_DATA/.qpkg/QVPN/etc/init.d/vpn_openvpn.sh
/etc/openvpn/server.conf

N.B. e consigliabile fare una copia dei file di configurazione prima di modificarli.

Link:
https://openvpn.net/vpn-server-resources/site-to-site-routing-explained-in-detail/
https://openvpn.net/community-resources/how-to/#scope
https://forum.qnap.com/viewtopic.php?t=58640 (verso la fine dell'articolo)
https://forum.qnap.com/viewtopic.php?t=60189
http://blog.bobbyallen.me/2016/02/07/enabling-openvpn-clients-to-access-to-the-lan/

























lunedì 2 luglio 2018


VPN ZYWALL – SONICWALL: LAN OVERLAPPING

Nel caso in cui sia necessario collegare in VPN due sedi aventi LAN con indirizzamento IP uguale, e necessario ricorrere ad una address translation (SNAT/DNAT).
Nel nostro esempio abbiamo una sede principale, dotata di Sonicwall, con i seguenti dati:
Sonicwall Site
WAN IP: 93.39.122.196
LAN subnet: 192.168.10.x/24
TRANSLATED LAN subnet: 172.16.10.x/24
Zywall site:
WAN IP: 93.51.207.255
LAN subnet: 192.168.10.x/24
TRANSLATED LAN subnet: 172.16.11.x/24
Partiamo dalla configurazione del sito Sonicwall:

 - Creazione del gateway, impostazione dello shared secret, del local e peer ike ID



 - Impostazione delle reti con cui e’ necessario stabilire la comunicazione



 - Molto importante per poter stabilire una corretta comunicazione e’ stabilire protocolli IKE1 e IKE2 di scambio identici



 - Infine viene impostato il NAT per la traslazione delle reti



Configurazione del sito Zyxel (leggermente più lunga):

Creazione delle reti

Di seguito vengono creati i seguenti indirizzi di rete:
-          VPN_Sonicwall_mask (la rete remota mascherata)
-          LAN_Zywall_mask (la rete locale mascherata)



Creazione Gateway di reteAndando in VPN – IPSEC VPN – Tab VPN Gateway posso procedere alla creazione del gateway:





Creazione tunnel
Il passaggio succesivo e’ la creazione di un tunnel che utlizzi il gateway creato in precedenza
VPN-IPSEC-VPN CONNECTION








ROUTING POLICY
Per quanto riguarda lo Zywall, il passaggio finale e’ quello di creare una policy di routing
NETWORK – ROUTING – Tab POLICY ROUTE



Verificare che tutte le policy siano attive (con la lampadina gialla accesa)
Se avete fatto tutto bene, la VPN dovrebbe salire e dovreste poter pingare correttamente gli host da entrambe le parti del tunnel.


giovedì 18 gennaio 2018

Spedire mail da powershell (GMAIL)

Spedire mail da GMAIL usando powershell

Il codice per spedire mail tramite powershell e' molto semplice, ma nasconde qualche inghippo. Alla fine, a forza di sbatterci il cranio e leggendo qua e la sono riuscito nell'intento. Ecco il codice che ho utilizzato:
I problemi maggiori li ho avuti cercando di passare le credenziali
Fino a che non ho usato la riga di codice sopra, non c'e' stato verso di riuscirci.
#Mail
$From = "sourceaddress@gmail.com"
$To = "xxx@domain1.it , xxx@domain2.com"
$Cc = "sourceaddress@gmail.com"
#$Attachment = "C:\temp\Some random file.txt"
$Subject = "prova invio"$Body = "vediamo se va"
$SMTPServer = "smtp.gmail.com"
$SMTPPort = "587"
#Credentials
$Username = "sourceaddress@gmail.com"
$Password = ConvertTo-SecureString -String "mypassword" -AsPlainText -Force$
Credential = New-Object System.Management.Automation.PSCredential $Username, $Password
#Send MailSend-MailMessage -From $From -to $To -Cc $Cc -Subject $Subject `
-Body $Body -SmtpServer $SMTPServer -port $SMTPPort -UseSsl `
-Credential $Credential

$Password = ConvertTo-SecureString -String "mypassword" -AsPlainText -Force

Alla fine tutto ha magicamente funzionato
p.s. occorre ricordare di consentire l'utilizzo da parte di app meno sicure per l'account in questione. Questa operazione si fa accedendo con il proprio account al seguente link:
https://myaccount.google.com/lesssecureapps?pli=1

FALLIMENTO

Non sono assolutamente riuscito usando il metodo sotto (che usa System.Net.Mail.SmtpClient anziche send-mailmessamege cmdlet). Se qualcuno avesse voglia di menarselo ancora un po... Io l'ho fatto abbastanza, almeno per adesso :)

$SMTPServer = "smtp.gmail.com"
$SMTPPort = "465"
$Username = "sourceaddress@gmail.com"
#$Password = "mypassword"
$Password = ConvertTo-SecureString -String "mypassword" -AsPlainText -Force

$to = "email_to"
$cc = "email_cc"
$subject = "Results for AD Report LAST LOGON"
$body = "Script version 1.0 by Maarten Mol"
#$attachment = "C:\Test\Users-Last-Logon.csv"

$message = New-Object System.Net.Mail.MailMessage
$message.subject = $subject
$message.body = $body
$message.to.add($to)
$message.cc.add($cc)
$message.from = $username
#$message.attachments.add($attachment)

$smtp = New-Object System.Net.Mail.SmtpClient($SMTPServer, $SMTPPort);
$smtp.EnableSSL = $true
$smtp.Credentials = New-Object System.Net.NetworkCredential($Username, $Password);
$smtp.send($message)
write-host "Mail Sent"

martedì 9 gennaio 2018

Testare una connessione MS SQL SERVER remote in modo semplice (Grazie a Luca Annuiti ed Emi)



Ecco come testare il corretto funzionamento di una connessione remota a MS SQL SERVER senza utilizzare i tools di SQL.

E' sufficiente creare sul desktop un nuovo file vuoto con estensione UDL; a questo punto, con un semplice doppio click verrà visualizzata questa schermata, dove è possibile inserire i parametri della connessione e verificarne il funzionamento:

 

Basterà inserire il nome o l'IP del server e le credenziali di accesso per testare la connessione.

giovedì 7 dicembre 2017


CONVERSIONE DISCHI VIRTUALI 
Conversione dei dischi virtuali da VMDK VMWARE a VHDX HYPERV usando QEMU e tool di conversione Microsoft

Il metodo classico che ho sempre usato per convertire un disco qualsiasi in VHD e il disk2vhd di Sysinternals. Questo tool implica che la VM sia accesa e funzionante. In alcuni casi puo essere utile usare dei tool di conversione "offline". Ecco alcune info che potrebbero essere utili.
Tutto quanto leggete punta direttamente a dei link. Ringrazio gli autori.
Marco Trapanese


Conversione dischi vm usando QEMU
c:\qEmu\qemu-img.exe convert -f vmdk “c:\vm\w2k16\0.vmdk” -O vhdx -o subformat=dynamic “c:\vm\w2k16\0.vhdx”

Errori VMDK

Link vari


Errori usando i tool microsoft

Download QEMU

Tool x VMDK

Microsoft Virtual Machine Converter 3.0



giovedì 23 novembre 2017

controllo dischi raid su ESXi e HP proliant microserver gen 8



Controllo dischi raid su ESXi e HP proliant Microserver Gen8

Kalle's Playground - HP SMART ARRAY CLI COMMANDS ON ESXI


Verifica dello stato dei dischi
/opt/smartstorageadmin/ssacli/bin/ssacli ctrl all show config

mercoledì 22 novembre 2017

U Papun - Bravi ma spettinati

Bravi. Spettinati ma bravi i ragazzi.
Ma si puo suonare la chitarra con i capelli sugli occhi?
E' il flauto dolce?

Un saluto da Chitti

Ave

p.s.

U' Papun

L'appapparenza

domenica 19 novembre 2017

MONDIALITA(LIA) by mugugno

Quelle che seguono sono solo opinioni, spunti e punti vista. Li potete condividere, apprezzare o anche no. Non voglio convincere nessuno e neppure essere convinto. Sarebbe carino ascoltare ed essere ascoltati... o quello che vi pare.
Ma ricordate che sono solo opinioni.



Scusate mi sapete dire in che paese si giocheranno i prossimi mondiali. Io proprio non lo so.
Certo che senza l'Italia, che mondiale e'.

Ma per fortuna che l'Italia non fara i mondiali!!!
Intendiamoci, sono italiano, e sono dispiaciuto di questo. E' una bella ferita nel mio e nel nostro  orgoglio... Anche se, in fondo, non ero io a giocare e del calcio non mi importa molto. 
I mondiali sono uno di quei pochi, lunghi, momenti in cui quasi tutti gli italiani diventano patriottici.
E allora perche e' una fortuna?
Perche il calcio sembra essere un paradigma del nostro paese: tanto piu vinciamo in Europa e nel mondo tanto piu l'Italia va meglio. Ma e' davvero cosi?
Comunque, non ci siamo neppure qualificati, e quindi... VA PROPRIO MALE!!!
Per fortuna, perche ora lo sappiamo tutti!
E adesso, di fronte a questo sfascio quasi senza precedenti, non essendo anestetizzati dai mondiali e dalla loro attesa, cosa faremo?.
Se capiremo che le dimissioni degli ipotetici responsabili non saranno sufficienti a sanare la situazione, saremo a buon punto.
Se comincieremo a pensare che sarebbe necessario un piano a medio e lungo termine per permetterci di risalire la china, anche meglio.
Se comincieremo a chiederci cosa potrebbe essere necessario fare, che strada prendere: evviva.
Se avanzassimo addirittura delle proposte concrete: chi,cosa,come, quando: fantastico. 

Il paese cresce, certo. Ma non quanto dovrebbe.
Lasciamo da parte statistiche, sondaggi e indagini demografiche su campioni rappresentativi.
Riflettiamo sul quotidiano, o sul mensile, se vogliamo parlare del fine mese.
Pensiamo alla qualita della vita, alla quantita' di sorrisi che ci scambiamo, a chi ti apre la porta e ti cede il passo, a chi e' gentile.

Ecco, questo potrebbe essere un sondaggio interessante:
Chiunque ti lasci un bigliettino sul parabrezza con i propri dati a causa dei danni che ha procurato al tuo veicolo mentre non c'eri:
 - e' un buon esempio
 - e' uno stupido
 - sicuramente ha lasciato i dati di un'altro

Il risultato di questo sondaggio, scartate le risposte ipocrite e false, potrebbe essere indicativo dell'andamento reale dell'Italia.
Detto sinceramente, dalle mie parti troppi sorrisi o gentilezze, verrebbero visti in modo piu sospettoso e diffidente che una stessa quantita di insulti, a cui normalmente siamo abituati (e quindi, dove vivo, secondo voi?)
Per quanto mi riguarda, nel mio piccolo e con i miei limiti, cerco di essere cortese e gentile, di trattare gli altri con rispetto e di aiutare quando posso. Non fare mai cio' che non vorrei mi fosse fatto. Magari potrebbe essere un'inizio, una strada da seguire. Ovviamente ogni suggerimento e' ben accetto.

Disfattista, malinconico, sognatore? Io non mi sento italiano ma fortuna o purtroppo lo sono.


Grazie Signor G. e grazie a tutti Voi

Marco Trapanese